Botta e risposta sul prezzo dei carburanti tra Conad e Unione Petrolifera. Ma dove sta la verit&a? | Trade Marketing Studio | Trade Marketing Studio

Password dimenticata? Registrati

Registrati alla newsletter

Autorizzo al trattamento dei dati Privacy

Home > GDO News > Botta e risposta sul prezzo dei carburanti tra Conad e Unione Petrolifera. Ma dove sta la verit&a?

Botta e risposta sul prezzo dei carburanti tra Conad e Unione Petrolifera. Ma dove sta la verit&a?

In questi giorni si è assistito ad un botta e risposta tra il Direttore Generale di Conad Pugliese e l’Unione petrolifera, seguito poi da un intervento di Camillo De Bernardinis (AD Conad) su Radio24 che ha cercato di calmare le acque.
Ma andiamo con ordine. A margine di un congresso Pugliese ha affermato che “al di là delle chiacchiere le compagnie petrolifere ci fanno un sacco di utili su questa benzina visto che io come Conad pur comprando carburante da terzi riesco a coprire le spese e ci guadagno pure”. Un’affermazione dura, seguita da una constatazione: “Non so dire se le sette sorelle sono nemiche della grande distribuzione organizzata – insiste Pugliese – so solo che se abbiamo tante difficoltà ad aprire le nostre pompe, un motivo ci sarà”. Ovviamente la replica dell’Unione Petrolifera è stata immediata: “Non si capisce bene a quali utili si riferisca il direttore generale della Conad, considerando che il settore nazionale della distribuzione e raffinazione nel 2010 ha riportato perdite stimate in 600-700 milioni di euro mentre nel 2009 le stesse avevano superato il miliardo di euro”.Insomma: Conad margina pochissimo e guadagna, le compagnie più conosciute, nonostante lo spread tra i prezzi di petrolio e benzina oggi molto ampio, ci rimettono centinaia di milioni di euro. E’ credibile?
Nella polemica si è inserito l’intervento di Camillo De Bernardinis (AD Conad) su Radio24, che ha cercato di focalizzare il problema sulla polverizzazione della rete distributiva, sulla lunghezza della filiera (i classici argomenti usati dal Dott. De Vita della UP per giustificare gli aumenti e la “doppia velocita” ) e sui legami contrattuali dei benzinai, abbassando un poco i toni.

A nostro modestissimo parere però qualcosa non è chiaro.
De Bernardinis afferma che Conad riversa tutto il margine (10 centesimi di media) sul consumatore tenendosene una piccola quota per il socio che gestisce il supermercato ed il distributore annesso (2-3 centesimi in media) e che il guadagno deriva fondamentalmente dal volume di carburante erogato (10.000.000 di litri/anno dei distributori Conad contro 1.600.000 litri della media dei distributori nazionali).
Afferma inoltre che Conad acquista il carburante sul mercato dai vari depositi che però, in molti casi, sono gli stessi che forniscono i distributori delle varie compagnie.
Tutto questo confermerebbe la tesi secondo cui i volumi sono la chiave per abbassare il prezzo alla pompa.
Ma un fatto contraddice questa tesi: negli ultimi anni sono fiorite ovunque le cosiddette pompe bianche, ovvero singoli distributori senza brand, che hanno prezzi vicini a quelli di Conad, pur non sviluppando i medesimi volumi. E questo come si spiega?

Abbiamo fatto una piccola indagine vicino a Modena, dove si trova un distributore Conad (a Baggiovara) andando a vedere nelle vicinanze come si comportano gli altri distributori. E abbiamo trovato conferme a questo nostro dubbio.
Ieri, domenica 17 aprile, i prezzi di benzina e gasolio al distributore Conad di Baggiovara erano rispettivamente di 1.458 €/l e 1.348 €/l. A meno di un chilometro troviamo una pompa bianca (marca Oil Discount) con prezzi identici. Ad altri 500 metri un distributore Q8 con 1.469 €/l per la benzina e 1.389 €/l per il gasolio, ben al di sotto della media della compagnia (rispettivamente 1.559 €/l e 1.459 €/l, fonte)

Concludendo i dubbi sulla questione restano e sono belli grossi. Una cosa è certa: l’iniziativa di Conad e degli altri gruppi della GDO stanno favorendo non solo un forte abbassamento dei prezzi nelle zone dove sono presenti, ma un sempre più frequente abbandono da parte dei titolari dei distributori delle grandi compagnie petrolifere.

Fonte: gdonews.it

Bookmark and Share

Torna all'archivio delle GDO News

Entra nell'area tematica che ti riguarda e scopri i servizi dedicati: