Distribuzione
Grocery


Modello Organizzativo Sistema Crai
La sfida
- Siamo un sistema costituito da strutture distributive deboli (quota, efficienza..)
- Dobbiamo integrare di più gli acquisti con le vendite, con una più robusta dotazione di strumenti informativi e sistemi gestionali
- Dobbiamo soprattutto unirci per aumentare la massa critica, per migliorare la capacità competitiva, per ridurre i costi a monte del pdv
I risultati
Individuate nel sistema delle best practice che possono essere la base per sviluppare dei modelli di efficienza gestionale, se opportunamente diffuse fra i poli (vantaggi per tutti).
Nel nuovo modello i Poli, pur con le loro differenze dimensionali (la struttura organizzativa sarà dimensionata coerentemente in funzione delle specifiche caratteristiche dimensionali) dovranno essere omogenei dal punto di vista della competenza sui processi, all'interno di regole pre-definite con la Centrale.
Per recuperare in pieno il valore aggiunto di una filiera unita definite un gruppo di attività ove, per alcuni elementi di carattere strategico comune, abbia discrezionalità assoluta la centrale, mentre per altri che evidenziano presupposti più di tipo localistico, decida il polo ed a seguire le società operative.
Definite altresì le relazioni (rispettive responsabilità nei processi) fra Centrale-Poli-Società Operative.
Definite infine le caratteristiche di due tipologie di Poli in relazione alle dimensioni.












