Aria di crisi? Rilancia le vendite e la redditività del tuo punto di vendita!

Consulenza per la Moderna Distribuzione Scopri di più

Vuoi vendere (bene) alla GDO e GDS con i metodi dei “grandi brand”?

Consulenza per le Aziende di produzione food e non food Scopri di più

Sai leggere ed interpretare i dati di mercato GDO per vendere di più e meglio?

Consulenza per le Aziende di produzione food Scopri di più

Entra anche tu!

Sei un professionista dell'industria di marca o del retail?
Entra nell'esclusivo CLUB Grandedistribuzione.it
Subito tanti vantaggi e servizi esclusivi! ISCRIVITI ADESSO

RetailSlang

Conosci la definizione esatta di "jumble display"? Scoprila sul primo glossario online scritto dai manager del settore. ENTRA ADESSO

Prossimi corsi specialistici

Store management

Il corso propone un approccio pragmatico alla corretta e moderna gestione di un PdV, proponendosi di trasferire oltre ad avanzate metodologie gestionali, nuovi stimoli e suggerimenti tesi ad avviare una trasformazione culturale della funzione del negozio, che ponga al centro le relazioni con i clienti. ...

Bologna, Martedì 24-Mercoledì 25 Marzo 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Il Category Management

Il Category Management è certamente la disciplina più congeniale al distributore per realizzare il proprio posizionamento attraverso una diversa e articolata gestione delle categorie. Il corso si prefigge di illustrare i metodi di attuazione in Azienda, di indicare le fasi di realizzazione, di evidenziare ...

Bologna, Martedì 26 Maggio 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Contratti: negoziare con le Centrali e Supercentrali

In uno scenario sempre più complesso è indispensabile acquisire una visione nazionale e europea, capire il ruole delle Centrali e delle Supercentrali e  conoscere  l'evoluzione del modello negoziale.

Bologna, Martedì 7 - Mercoledì 8 Ottobre 2014

ISCRIVITI AL CORSO

Il Budgeting

Fornire ai partecipanti metodologie e strumenti per l'analisi delle realtà produttive in divenire e delle attività consuntivate, in funzione di obiettivi che si modificano in continuazione, secondo situazioni di mercato in continua evoluzione, ricercando le aree di intervento prioritario in relazione ...

Bologna, Martedì 16-Mercoledì 17 Giugno 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Scaffali d'oro: progettare assortimenti efficaci in chiave di category

Il Category c'è, ma non si vede! Dal processo di scelta a monte, alla disposizione delle merci a scaffale il corso analizza i punti cruciali per lo sviluppo efficace di assortimenti distintivi e performanti, mirati ad ottimizzare il valore dello spazio e il servizio al consumatore. Corso per chi ...

Bologna, Martedì 12 Maggio 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Super buyer

Il ruolo del Buyer sta cambiando. Cosa occorre per negoziare bene? In un mercato sempre più competitivo occorre individuare nuove modalità negoziali, nuovi metodi di raccolta contributiva e allo stesso tempo creare assortimenti efficaci e remunerativi.

Bologna, Martedì 2 - Mercoledì 3 Giugno 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Private label evolution: il category management come leva per lo sviluppo della marca commerciale

Negli ultimi anni le Private Label o Store Brands hanno realizzato un importante sviluppo, mentre le marche industriali languono. Si rafforzano e si ipersegmentano. Per cogliere ulteriori opportunità le leve tattiche di Category Management possono sostenerne lo sviluppo, coerentemente con le esigenze ...

Bologna, Martedì 22 Settembre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

L' assistente di rete: evoluzione del promoter vendite

Come confrontarsi con i propri associati/clienti? Come rispondere alle loro necessità? Cosa e come proporre all'associato/cliente? Imparare a definire le aree di miglioramento della propria professionalità, sia in termini di competenze di ruolo sia in termini di relazione interpersonale, sono la chiave ...

Bologna, Martedì 20-Mercoledì 21 Ottobre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Posso aiutarla? Il bon ton per il personale di vendita

Tutti i clienti passano per la cassa e per circa il 60% di loro è l’unico contatto umano all’interno del PdV. La relazione Cassiera‐Cliente quindi è critica e fondamentale per la buona immagine complessiva del servizio, la soddisfazione percepita e il ritorno del cliente. Il corso fornisce le ...

Bologna, Mercoledì 20 Maggio 2015  

ISCRIVITI AL CORSO

Il Trade Marketing Management

Una recente indagine basata su numerose interviste fatte ai buyer della GDO ha evidenziato che la qualità della forza vendita di una Azienda è tra gli elementi più importanti per scegliere un fornitore e intrattenere rapporti commerciali profittevoli. Conoscere e applicare le migliori "tecniche di ...

Bologna, Martedì 5-Mercoledì 6 Maggio 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Il Category Management

Da un rapporto con il trade basato sul confronto fornitore-cliente si stanno consolidando modalità di gestione degli assortimenti, delle prestazioni, degli spazi etc. Occorre saper gestire i propri prodotti all'interno ...

Bologna, Martedì 22 - Mercoledì 23 Settembre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Il piano commerciale cliente

I clienti della moderna distribuzione hanno un peso sempre più rilevante e cambiano nel tempo: si aggregano, diventano sempre più grandi ed esigenti, il loro ruolo risulta sempre più determinante per i risultati dell’azienda.

Bologna, Martedì 26 Maggio 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Tecniche di negoziazione con il buyer della GDO

La "qualità della forza vendita" di una Azienda è tra gli elementi più importanti per intrattenere rapporti commerciali profittevoli. Conoscere e applicare le migliori "tecniche di negoziazione" è dunque un fattore critico di successo del Key accounting.

Bologna,Martedì 14 Aprile 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Visual Merchandising - Gestire le superfici di vendita

Nella gestione delle superifici a libero servizio è determinante conoscere le tecniche necessarie per valorizzare lo scaffale, aumentando la vendibilità dei prodotti e la redditività dello spazio.

Bologna, Martedì 16 Giugno 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Per vendere "bene" nel canale selettivo Self Specialist Drug

Un nuovo corso, rivolto al management di aziende che vogliono “conoscere bene” un nuovo canale, verificare le possibilità d’ingresso o di aziende già presenti che intendono sviluppare le proprie vendite.

Bologna, Martedì 15 Settembre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Per vendere "bene" nel canale selettivo HO.RE.CA.

Un nuovo corso, rivolto al management di aziende che vogliono “conoscere bene” un nuovo canale, verificare le possibilità d’ingresso o di aziende già presenti che intendono sviluppare le proprie vendite.

Bologna, Martedì 8 Settembre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Per vendere "bene" nel canale selettivo Brico

Un nuovo corso, rivolto al management di aziende che vogliono “conoscere bene” un nuovo canale, verificare le possibilità d’ingresso o di aziende già presenti che intendono sviluppare le proprie vendite.

Corso organizzato su richiesta

ISCRIVITI AL CORSO

Per vendere "bene" nel canale selettivo Elettronica di Consumo

Un nuovo corso, rivolto al management di aziende che vogliono “conoscere bene” un nuovo canale, verificare le possibilità d’ingresso o di aziende già presenti che intendono sviluppare le proprie vendite.

Corso organizzato su richiesta

ISCRIVITI AL CORSO

Social Media e E-customer Loyalty: come interagire e fidelizzare i clienti tramite i social media

I social network sono una grande opportunità per diffondere contenuti, informazioni e promozioni riguardanti la propria azienda e i propri prodotti, per raggiungere nuovi target di consumatori e fidelizzare quelli già presenti.

Bologna, Martedì 27 Ottobre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

E-commerce: ottimizzare i canali distributivi in una strategia omnichannel

Il consumatore è sempre più consapevole, sia che acquisti online o nei punti vendita tradizionali, utilizza la rete come strumento per le sue decisioni d’acquisto.

Bologna, Martedì 14 Ottobre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Web Marketing: comunicare e promuovere la propria attività per sviluppare nuove vendite

La comunicazione online ha cambiato profondamente il rapporto tra consumatore e aziende produttrici, nessuna azienda del largo consumo può permettersi ormai di non gestire efficacemente il canale web.

Bologna, Martedì 29 Settembre 2015

ISCRIVITI AL CORSO

L’internazionalizzazione. Per cominciare a vendere “bene” all’estero

Commerciare e distribuire su mercati esteri: conoscere le opportunità, comprendere l’impatto sulla propria azienda, valutare le risorse necessarie per scegliere la strategia di internazionalizzazione più adeguata.

Bologna, Martedì 23 Giugno 2015

ISCRIVITI AL CORSO

Retail news

Scandalo MPS: anche la GDO investiva (e molto!) sulla Banca senese. Ci sono pericoli?

Scandalo MPS: anche la GDO investiva (e molto!) sulla Banca senese. Ci sono pericoli? Sui media nazionali non si parla d’altro: lo scandalo MPS, anche a causa dell’incombere della campagna elettorale, è costantemente nelle televisioni e sui quotidiani nazionali.
Non ci occuperemmo di un tema simile, più da cronaca giudiziaria o finanziaria, se non fosse che uno degli azionisti più importanti della banca senese è una importante cooperativa di Coop Italia: Unicoop Firenze. Nonostante l’importanza della notizia la cronaca non ha fatto menzione che la cooperativa fosse uno dei soci principali di MPS e che negli ultimi dieci anni la partecipazione Unicoop in MPS sia oscillata intorno al 3%, attestandosi oggi al 2,7%.
Un articolo su Repubblica, cronaca di Firenze (segnalato da un nostro lettore), scrive che “per l’ Unicoop Firenze di Turiddo Campaini è un bagno di sangue, meglio non parlarne: in dieci anni, tra acquisti di azioni e ricapitalizzazioni, i supermercati hanno investito in azioni del Monte dei Paschi oltre mezzo miliardo di euro, ma a Piazza Affari la partecipazione vale oggi intorno agli 85 milioni di euro.”. Ed in effetti è cosi: anche nel bilancio 2011 della cooperativa toscana erano riportati titoli MPS per un valore superiore ai 306 milioni di euro su un totale di 320 milioni di euro investiti in capitali azionari (e su circa 900 milioni di immobilizzazioni finanziarie) ed il fatto che Campaini, Presidente di Unicoop, ricoprisse nel cda di MPS il ruolo di vicepresidente, e si sia dimesso nel dicembre scorso (pur rimanendo nel CdA) per “motivi personali” legati alla volontà di disporre di più tempo ed energie per affrontare gli impegni nella cooperativa, fa intuire quanto la situazione già prima di esplodere in questi giorni fosse delicata.

Gli investimenti del mondo distributivo cooperativo sono enormi, conseguenza naturale della vera e propria raccolta finanziaria generata dai prestiti dei soci che in queste regioni sono centinaia di migliaia. Spesso l’attività finanziaria che ne deriva muove volumi molto superiori a quelli frutto delle attività commerciali che sono e rimangono il core business, tanto che gli attivi derivanti dagli investimenti possono arrivare a compensare eventuali criticità nei momenti di crisi della distribuzione alimentare. Ovviamente questa raccolta va investita perché deve generare un interesse sia per i soci che per le cooperative. Gli investimenti sono in generale di tipo conservativo e prudente, fatti di titoli di stato, obbligazioni corporate e talvolta di azioni e partecipazioni, come si evince dati in tabella estratti dai bilanci 2011 (abbiamo preso in considerazione due delle principali cooperative, Unicoop Firenze e Coop Adriatica).

Scandalo MPS: anche la GDO investiva (e molto!) sulla Banca senese. Ci sono pericoli?clicca per ingrandire

Ovviamente non esiste commistione tra le due attività, ma questo modello, unico nel mondo distributivo internazionale, è quello che garantisce la straordinaria solidità delle Coop. Dal confronto tra i bilanci di Unicoop Firenze e di Coop Adriatica però è evidente che gli investimenti in partecipazioni azionarie non è un abitudine per le cooperative: Coop Adriatica ha investito meno di 50 milioni ed Unicoop, sottraendo l’importo delle azioni MPS, si riduce a circa 13 milioni. Appare quindi anomalo un investimento cosi oneroso ed in parte rischioso: si parla pur sempre di azioni in un periodo non certo tranquillo per il mercato.

Nonostante il danno derivato dalla vicenda MPS sia innegabile, per una cooperativa che gestisce circa 2,6 miliardi di prestiti sociali, dall’analisi fatta assieme ai nostri esperti finanziari, siamo convinti che le riserve di liquidità e il patrimonio immobiliare, nonché una positiva redditività commerciale, garantiscano la solidità di Unicoop Firenze anche in un momento cosi difficile, di conseguenza ci permettiamo di rassicurare tutti circa la solidità attuale del Gruppo, sottolineando che stiamo parlando di un “colosso” in termini finanziari.

Ma le domande che nascono leggendo di questa vicenda sono anche altre: quali sono i motivi che hanno spinto Unicoop ad un investimento cosi ingente in MPS? Come interpretare una presenza così pesante in un istituto bancario i cui dirigenti si sovrappongono nel tempo agli amministratori locali con naturali influenze sugli equilibri politici senesi e toscani?
Purtroppo in Italia rischiamo di assuefarci a queste “relazioni”, che precisiamo non sono solo appannaggio delle Coop bensì di tutte le aziende distributive all’interno dei territori dove operano con leadership, e che in altri paesi sarebbero sospettate di generare conflitti di interesse. Tutto ciò dispiace soprattutto se, come in questo caso, ci troviamo di fronte alle grandi qualità che di certo ha Unicoop Firenze, e chissà…. forse si può affermare che non se ne ravvisa la necessità.

 

Read more http://www.gdonews.it/2013/02/scandalo-mps-anche-la-gdo-investiva-e-molto-sulla-banca-senese-ci-sono-pericoli.html

Pin It

Prodotti Consulenziali

Vuoi sviluppare le tue vendite nella Moderna Distribuzione?
Scopri tutto

Vuoi sviluppare il Category Management?
Scopri tutto

Strumenti operativi

Il piano cliente

Un must per ogni operatore professionale "trade oriented"

COMPRA
Mostra tutti >

Materiali didattici

Il ciclo di vita del prodotto distributivo

Come i prodotti industriali anche quelli della “distribuzione” hanno un loro “ciclo di vita”. Oggi, per esempio, il prodotto “vincente” è il superstore.

Format di vendita per funzione e assortimento

A format diversi corrispondono diverse funzioni d’uso e assortimenti. Conoscere le prime e coniugare ampiezza e profondità degli assortimenti per ciascuna di loro è fondamentale.

Fattori di utilità della promozione

Si fanno tante promozioni per “vendere di più” ma se fatte con attenzione e rispettando alcuni “principi” si possono raggiungere anche altri importanti risultati.

Vai a elenco >


© Channel Marketing Company S.R.L.S. - Via Roma 16 - 40069 Zola Predosa (BO) - P.IVA: 03597141203

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente e la qualità dei servizi. Continuando la navigazione autorizzi le nostre modalità d'uso dei cookie.
Per saperne di più leggi l'informativa sull'uso dei Cookie.

ACCETTO I COOKIE DA QUESTO SITO

EU Cookie Directive Plugin Information