

Pochi giorni fa è uscita su GDOWEEK un’intervista al direttore generale di Conad Leclerc Francesco Pugliese che in certo modo potrebbe dichiarare la fine del rapporto con Interdis all’interno di Sicon. Certo non ha detto espressamente questo, ma lo ha fatto capire a chiare lettere: ha detto che “Quello tra Conad e Interdis è stato il primo accordo tra distributori della durata di 5 anni, l’obiettivo era di creare un percorso che comprendesse la logistica, la gestione dei freschi, un accordo che, al di là dei contratti, costruisse qualcosa in grado di aggregare ulteriormente l’imprenditoria. Morale: non abbiamo fatto niente in 4 anni.”
Una dichiarazione forte e chiara: le cose cosi come stanno non vanno bene, quindi o si cambia radicalmente oppure alla fine dell’anno, ovvero alla scadenza naturale del contratto, ognuno va per la sua strada. Il fatto più preoccupante è però lo stato del Gruppo Interdis. Delle difficoltà delle aziende romane, storica spina dorsale del gruppo, è già stato scritto, del passaggio di Cediz Izzi a Sigma anche. Oggi le tensioni all’interno del Gruppo milanese ci sono, ne parlano in molti, forse in troppi per evitare di scrivere qualcosa. Si parla anche di probabili migrazioni di alcune aziende importanti verso altre centrali di acquisto. Se fosse per questo che il direttore generale di Conad si è espresso in maniera cosi decisa?
Fonte: gdonews.it
